Multiverso e Dio

La teoria degli UNIVERSI PARALLELI nasce per superare l’ostacolo legato ad un possibile Creatore dell’UNIVERSO. Infatti se si analizzano le principali costanti della natura si nota che esse, affinché l’universo sia in equilibrio devono avere proprio quei determinati valori, ammettendo solo differenze dell’1%.  In più vi è una costante detta COSTANTE COSMOLOGICA, responsabile di una forza opposta alla gravità che ha una sensibilità di1/10120, vale a dire 0, 0000… seguito da 119 zeri.  Le precisione di tale costante induce a corroborare l’ipotesi di un progetto e quindi di un Creatore.  Per superare questo imbarazzo i fisici sono ricorsi ad un “atto di Fede”

Hanno ipotizzato che se la Terra è un minuscolo granello tra miliardi di granelli nell’universo e il Sole è una sola delle tante Stelle fra i miliardi di stelle nell’Universo ed ancora se la Via Lattea è solo una galassia tra le miliardi di Galassie nell’Universo, e gli ammassi di galassie sono agglomerati tra gli innumerevoli agglomerati nell’Universo, vuoi vedere che ad una scala successiva l’Universo è solo uno tra i miliardi di Universi presenti!!!

In tal modo nasce la teoria del Multiverso, che afferma che vi sono infiniti UNIVERSI, ognuno con le proprie leggi e le proprie costanti e tra questi, nelle innumerevoli possibilità di combinazioni tra leggi e costanti si è avuta la formazione del nostro Universo.

C’è chi critica questo approccio alla teorie del MULTIVERSO, sostenendo che non è di tipo scientifico in quanto frutto di speculazione e non di calcoli, verifiche e riproducibilità. Ma va detto che la scienza è anche tale, in quanto distingue ciò che è spiegabile da ciò che non lo è!!!

Quindi ha senso parlare di approccio scientifico giacché questa teoria rappresenta il tentativo di spiegare l’Universo da un punto di vista logico e ragionevole. Anche i Greci ipotizzarono attraverso il ragionamento che la materia fosse formata da atomi, ma ci vollero 2500 anni per avere tale conferma. È possibile che un domani tale congettura possa essere oggetto di verifica.

L’ipotesi del Multiverso riconduce di nuovo a DIO!!!! Vediamo come!!!!

In passato il motore che ha portato lo sviluppo della complessità organica è stato la selezione Darwiniana e la selezione sessuale. Oggi giorno nell’era tecnologica l’evoluzione è direzionata non più da tali selezioni, ma dal progresso scientifico, culturale e medico.  In un futuro non troppo lontano possiamo immaginare esseri umani che utilizzeranno protesi al cervello per amplificare le loro capacità o addirittura sostituiranno parti di cervello con microchip al silicio o persino l’intero cervello, o ancora avranno la possibilità di fare back-up della loro memoria per realizzare una esistenza virtuale in computer potentissimi!!  Le potenzialità tecnologiche che si dispiegano nel futuro sono incredibili. Basti pensare che la vita quando è nata, 5 miliardi di anni fa, era completamente diversa da quella attuale; è presumibile che tra altri 2-3 miliardi di anni possiamo immaginare individui con superintelligenze aiutati da supporti tecnologici che saranno in grado di fare cose inimmaginabili attualmente. Si potrà addirittura pensare ad una vita non più organica ma proiettata in supercomputer che la rende come pensiero, consapevolezza e realtà del tutto uguale alla vita organica. Possiamo pensare ad una vita simulata!! Ed allora che la logica porta ad una riflessione filosofica di ampia portata: è possibile che in un Multiverso dove esistano infinite vite e possibilmente diverse superintelligenze, che tali individui abbiano creato supercomputer con rappresentazioni della vita?? Possiamo quindi anche considerarci simulazioni al  computer e credere inconsapevolmente di essere reali ma in vero creati da una superintelligenza. Ecco allora che la speculazione filosofica ci porta di nuovo a ……DIO……

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